Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Ivrea, si sa, non brilla per la sua viabilità (da un calcolo buttato lì a casaccio c'è un dosso circa ogni 100 abitanti), se ci si mettono pure gli automobilisti poi... siamo a posto!
Vi racconto qualche episodio, uno in particolare accaduto oggi.
Incontro un'anziana signora che, uscendo da un negozio situato in via Cascinette, si recava a salire sulla sua autovettura lasciata beatamente parcheggiata in piena corsia.
Per chi non avesse presente: la strada, dove vige il divieto di parcheggiare, non consente il passaggio contemporaneo di autovetture nei due sensi di marcia se si parcheggia sulla corsia, vi lascio immaginare gli ingorghi quando, nell'ora di punta, la gente parcheggia da ambo i lati e pure sul marciapiedi!
Tornando all'accaduto: al mio educato accenno riguardo il suo infelice parcheggio e l'invito ad utilizzare le vie laterali (si e no: a 20 metri), la simpatica vecchietta mi da del rompic....oni!
Non paga, e ricordando che poco tempo fa ci aveva quasi investito (la bici, me e mio figlio), mentre con la sua utilitaria effettuava un'inversione a U su corso Massimo D'Azeglio, mi esorta ad andare piano "voi con le biciclette".
Infine la poveretta mi ricorda anche di essere stata da me rimproverata (che persecuzione!) per aver parcheggiato la sua vettura davanti al passo carraio del mio cancello, pratica molto usata visto che abito vicino ad una scuola elementare (ma dei parcheggi vicino alle scuole prometto di parlarne un'altra volta).
Spesso mi chiedo dove sia finito l'educazione e il rispetto per per le altre persone. Non parlo di cortesia e gentilezza (per carità!). Parlo di rispetto.
Poi penso a questa vecchietta che passa l'inverno sfoggiando la sua pelliccia fino ai talloni (giuro, non è inventato) e penso: in fondo non c'è rispetto neanche per gli animali...