Di Redazione (del 16/02/2009 @ 00:00:16, in Eventi, linkato 487 volte)
Entriamo nel vivo della settimana del Carnevale di Ivrea, e per chi ci segue da lontano... un po' di emozioni e ricordi.
Segue il testo della Canzone del Carnevale di Ivrea:
Una volta anticamente Egli è certo che un Barone, Ci trattava duramente Con la corda e col bastone; D'in sull'alto Castellazzo, Dove avea covile e possa, Sghignazzando a mo’ di pazzo Ci mangiava e polpa ed ossa.
Ma la figlia d'un mugnaro Gli ha insegnata la creanza, Ché rapita ad uom più caro Volea farne la sua ganza. Ma quell'altra prese impegno Di trattarlo a tu per tu: Quello è stato il nostro segno E il castello non c'è più.
E sui ruderi ammucchiati Dame e prodi in bella mostra Sotto scarli inalberati Noi veniamo a far la giostra; Su quei greppi, tra quei muri, Che alla belva furon tana, Suonan pifferi e tamburi La vittoria popolana.
Non v'è povero quartiere Che non sfoggi un po' di gale, Che non canti con piacere La Canzon del Carnevale. Con la Sposa e col Garzone Che ad Abbà prescelto fu, Va cantando ogni rione: Il Castello non c'è più.
Di Redazione (del 11/02/2008 @ 13:00:00, in Eventi, linkato 851 volte)
La filatelia torna finalmente ad occuparsi di Ivrea.
Infatti, dopo il francobollo da 700 lire raffigurante il castello dalle rosse torri, la Zecca emetterà, dal 12 febbraio 2008, un francobollo celebrativo del centenario della prima Fabbrica Italiana di macchine per scrivere Olivetti.
Il francobollo, da € 0,60, ritrae in 36mm x 26mm: l’antico edificio in mattoni rossi, sede della prima fabbrica ad Ivrea, la Olivetti M1, primo modello prodotto dalla società eporediese, ed il logotipo storico Olivetti.
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