Tempo di vacanze, tempo di cultura... Per chi volesse abbinare ad un prossimo viaggio il tema dell'architettura, vi consigliamo il seguente sito: Le Corbusier in Francia, Viene proposto un itinerario tra i capolavori del maestro svizzero in terra francese; da farsi in camper, auto o altro.
Di Redazione (del 16/02/2009 @ 00:00:16, in Eventi, linkato 486 volte)
Entriamo nel vivo della settimana del Carnevale di Ivrea, e per chi ci segue da lontano... un po' di emozioni e ricordi.
Segue il testo della Canzone del Carnevale di Ivrea:
Una volta anticamente Egli è certo che un Barone, Ci trattava duramente Con la corda e col bastone; D'in sull'alto Castellazzo, Dove avea covile e possa, Sghignazzando a mo’ di pazzo Ci mangiava e polpa ed ossa.
Ma la figlia d'un mugnaro Gli ha insegnata la creanza, Ché rapita ad uom più caro Volea farne la sua ganza. Ma quell'altra prese impegno Di trattarlo a tu per tu: Quello è stato il nostro segno E il castello non c'è più.
E sui ruderi ammucchiati Dame e prodi in bella mostra Sotto scarli inalberati Noi veniamo a far la giostra; Su quei greppi, tra quei muri, Che alla belva furon tana, Suonan pifferi e tamburi La vittoria popolana.
Non v'è povero quartiere Che non sfoggi un po' di gale, Che non canti con piacere La Canzon del Carnevale. Con la Sposa e col Garzone Che ad Abbà prescelto fu, Va cantando ogni rione: Il Castello non c'è più.
E' stato selezionato per il concorso "Under Forty" (40 secondi per presentare un progetto di architetti sotto i 40 anni) sul sito architube.org il video "Next To" realizzato da TMtheSign per FFWD Architettura di Ivrea.
Il video è stato presentato in occasione del XXIII congresso mondiale degli architetti, torino 2008.
Ivrea, si sa, non brilla per la sua viabilità (da un calcolo buttato lì a casaccio c'è un dosso circa ogni 100 abitanti), se ci si mettono pure gli automobilisti poi... siamo a posto!
Vi racconto qualche episodio, uno in particolare accaduto oggi.
Incontro un'anziana signora che, uscendo da un negozio situato in via Cascinette, si recava a salire sulla sua autovettura lasciata beatamente parcheggiata in piena corsia.
Per chi non avesse presente: la strada, dove vige il divieto di parcheggiare, non consente il passaggio contemporaneo di autovetture nei due sensi di marcia se si parcheggia sulla corsia, vi lascio immaginare gli ingorghi quando, nell'ora di punta, la gente parcheggia da ambo i lati e pure sul marciapiedi!
Tornando all'accaduto: al mio educato accenno riguardo il suo infelice parcheggio e l'invito ad utilizzare le vie laterali (si e no: a 20 metri), la simpatica vecchietta mi da del rompic....oni!
Non paga, e ricordando che poco tempo fa ci aveva quasi investito (la bici, me e mio figlio), mentre con la sua utilitaria effettuava un'inversione a U su corso Massimo D'Azeglio, mi esorta ad andare piano "voi con le biciclette".
Infine la poveretta mi ricorda anche di essere stata da me rimproverata (che persecuzione!) per aver parcheggiato la sua vettura davanti al passo carraio del mio cancello, pratica molto usata visto che abito vicino ad una scuola elementare (ma dei parcheggi vicino alle scuole prometto di parlarne un'altra volta).
Spesso mi chiedo dove sia finito l'educazione e il rispetto per per le altre persone. Non parlo di cortesia e gentilezza (per carità!). Parlo di rispetto.
Poi penso a questa vecchietta che passa l'inverno sfoggiando la sua pelliccia fino ai talloni (giuro, non è inventato) e penso: in fondo non c'è rispetto neanche per gli animali...
Con l'avvicinarsi della bella stagione molti soci si interrogano sulla meta delle prossime vacanze e/o ponti. Noi abbiamo un consiglio 'last minute': un viaggio in camper in provenza. Se avete il camper bene, se non lo avete noleggiatelo!
Costa Azzurra, Provenza, Camargue... posti meravigliosi a contatto con la natura. Vi proponiamo un sito pieno di informazioni utili, consigli, link e fotografie: www.thomasmoore.it/francia/provenza-costa-azzurra
A breve, il sito Archland offrirà ai suoi visitatori la possibilità di scaricare (vi faremo sapere a quale indirizzo) gratuitamente sfondi del desktop raffiguranti scorci e angoli di Ivrea. La prima serie di fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, sono opera di Thomas Moore.
Di Redazione (del 11/02/2008 @ 13:00:00, in Eventi, linkato 850 volte)
La filatelia torna finalmente ad occuparsi di Ivrea.
Infatti, dopo il francobollo da 700 lire raffigurante il castello dalle rosse torri, la Zecca emetterà, dal 12 febbraio 2008, un francobollo celebrativo del centenario della prima Fabbrica Italiana di macchine per scrivere Olivetti.
Il francobollo, da € 0,60, ritrae in 36mm x 26mm: l’antico edificio in mattoni rossi, sede della prima fabbrica ad Ivrea, la Olivetti M1, primo modello prodotto dalla società eporediese, ed il logotipo storico Olivetti.
Colui che fu il tutor di molti di noi (prima di associarci in Archland), Enrico Giacopelli, pubblica l'atteso Catalogo dell'intero patrimonio dell'architettura moderna di Ivrea.
Il libro, intitolato "Il Paesaggio Futuro, Letture e norme per il patrimonio dell'architettura moderna di Ivrea", propone alcune letture di autori vari sul lavoro di catalogazione, sui metodi e criteri seguiti e su temi che ruotano attorno all'architettura, l'urbanistica e la società Olivetti.
Naturalmente la parte più consistente è quella dedicata alla schedatura degli oltre 200 edifici censiti: descrizioni dettagliate (circa per una cinquantina di edifici), fotografie (in bianco/nero, una per edificio), dati sintetici, cartografia. Materiale quasi esclusivamente frutto della catalogazione ai sensi della legge regionale 35/95, ad opera del Comune di Ivrea nell'ambito del programma "Officine Culturali ICO".
Il gruppo di lavoro messo in piedi dal Comune vi lavorò circa dal 1996 al 1999, comprendeva molti dei futuri fondatori di Archland ed era coordinato da Enrico Giacopelli.
Il volume, curato insieme a lui da Patrizia Bonifacio, è edito da Umberto Allemandi & C. e costa € 35,00.
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