Di Redazione (del 16/02/2009 @ 00:00:16, in Eventi, linkato 486 volte)
Entriamo nel vivo della settimana del Carnevale di Ivrea, e per chi ci segue da lontano... un po' di emozioni e ricordi.
Segue il testo della Canzone del Carnevale di Ivrea:
Una volta anticamente Egli è certo che un Barone, Ci trattava duramente Con la corda e col bastone; D'in sull'alto Castellazzo, Dove avea covile e possa, Sghignazzando a mo’ di pazzo Ci mangiava e polpa ed ossa.
Ma la figlia d'un mugnaro Gli ha insegnata la creanza, Ché rapita ad uom più caro Volea farne la sua ganza. Ma quell'altra prese impegno Di trattarlo a tu per tu: Quello è stato il nostro segno E il castello non c'è più.
E sui ruderi ammucchiati Dame e prodi in bella mostra Sotto scarli inalberati Noi veniamo a far la giostra; Su quei greppi, tra quei muri, Che alla belva furon tana, Suonan pifferi e tamburi La vittoria popolana.
Non v'è povero quartiere Che non sfoggi un po' di gale, Che non canti con piacere La Canzon del Carnevale. Con la Sposa e col Garzone Che ad Abbà prescelto fu, Va cantando ogni rione: Il Castello non c'è più.
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